Servizi Sociali
Premessa
I servizi sociali sono l’insieme degli interventi finalizzati a garantire i diritti di cittadinanza sociale e le pari opportunità.
L’obiettivo è prevenire, rimuovere e/o ridurre le condizioni di bisogno e di disagio individuale e familiare derivanti da inadeguatezza di reddito, difficoltà sociali condizioni di non autonomia e non autosufficienza, di emarginazione e devianza sociale, oltre che intervenire sulle situazioni di nuova povertà.
È compito dell’Amministrazione comunale, anche attraverso il servizio sociale, provvedere all’offerta dei servizi, insieme ad altri soggetti che costituiscono la rete di protezione sociale: Azienda Speciale Consortile, associazioni di volontariato ed enti di promozione sociale, cooperative sociali, fondazioni, organismi religiosi, patronati ed altri soggetti privati con cui l’amministrazione comunale intende rafforzare le forme di collaborazione.
Il benessere dell’individuo non è solo legato ad un concetto di salute fisica bensì di salute psico-sociale.
La lotta all’emarginazione sociale è uno degli obbiettivi degli Assessorati ai servizi sociali che si esprimono attraverso la risposta ai bisogni della popolazione più debole (anziani, persone con disabilità, minori a rischio di emarginazione, ecc), abbandonando la logica dell’assistenzialismo ed operando avendo come obbiettivo la crescita della persona e delle sue risorse personali e autonomie per migliorare stabilmente la qualità della vita.
L’intervento del servizio sociale diventa, quindi, aiutare la persona a raggiungere un’indipendenza sociale e non di sostituirla.
L’Area Servizi Sociali ha proseguito gli obbiettivi del piano socio-assistenziale in vigore di cui si dà breve sintesi, oltre alle misure della Regione Lombardia e le misure statali, il servizio sociale ha cercato di essere vicino al bisogno attraverso l’elaborazione di bandi, attraverso l’attivazione di nuove modalità di comunicazione con l’utenza e con gli specialisti, ha rafforzato la già importante collaborazione con le reti di volontariato, lavoro che verrà proseguito anche per gli anni a venire, è stata inoltre studiata una nuova forma di espletare il servizio a favore della domiciliarità, frutto di un grosso investimento personale della Responsabile di Area che è anche membro attivo della DTO della Komè e di conseguenza delle altre due figure professionali presenti in organico attivo dal 2021, quest’anno è stato aperto un nuovo bando in quanto in scadenza il precedente l’iter si consluderà entro maggio con una nuova rete di parten sia pubbliciche privati .
SEGRETARIATO SOCIALE
Il Servizio Sociale svolge attività di informazione per un adeguato utilizzo delle prestazioni e dei servizi esistenti, non solo nell’ambito comunale.
L’espletamento della funzione informativa è da intendersi come un vero e proprio servizio, attraverso il quale filtrare l’accoglimento e la presa in carico della domanda o l’eventuale indirizzo ed accompagnamento ad altri servizi.
In questo Ufficio ci si può rivolgere per:
- problematiche relative ai minori, ai giovani, agli anziani, alla famiglia, alle persone persone con disabilità, ai tossicodipendenti e alcool dipendenti, agli invalidi civili, ecc.;
- altre richieste relative alla attivazione di servizi sociali e informazioni sull’attivazione di servizi sanitari;
- informazioni relative alle misure a favore della povertà;
- informazioni su bandi espletati non previsti nella programmazione annuale;
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Considerato che negli ultimi anni, a seguito prima della crisi economica e poi della crisi sanitaria per la Pandemia COVID 19 i cui effetti sono presenti in maniera sempre più significativa anche sul territorio di Travagliato, le situazioni di fragilità, spesso multiproblematiche, sono in aumento e necessitano per cui di risposte adeguate e multidisciplinari; la compresenza di vari progetti, l’introduzione di nuove misure regionali (nidi gratis, azioni sulla locazione, cartella sociale elettronica, bandi regionali relativi a centri estivi, ad assistenza ad personam scuola secondarie di secondo grado e adempimenti per disabili sensoriali ecc.., gestiti su apposita piattaforma dedicata) e statali (Reddito di Cittadinanza, richieste di monitoraggio con analitiche elaborazioni di dati sulla povertà, bandi di attuazione per gli aiuti economici a favore della popolazione, ecc…) nonché adempimenti amministrativi sempre più complessi, fa sì che il servizio sociale professionale comunale risenta ormai da anni di un forte appesantimento che potrebbe condizionare la qualità del servizio e ritardare le risposte al cittadino. Attraverso l’Azienda Speciale Consortile Ovest Solidale, ci si sta avvalendo da agosto 2021 di una figura professionale a 18 ore (Assistente sociale) per garantire in maniera più efficiente ed efficace il servizio di segretariato sociale professionale a favore dei cittadini.
SERVIZI IN COLLABORAZIONE CON L’ASST (servizi che non sono in realtà di competenza del Comune ma che abbiamo sempre svolto)
L’impiegato si reca all’Asst di Gussago, una volta al mese, per il ritiro di prodotti per chi necessita di nutrizione enterale e acqua gelificata e viene poi fissato appuntamento presso il servizio sociale comunale per il ritiro (servizio effettuato anche durante la pandemia).
Il Servizio sociale, inoltre, fa fronte alle esigenze più immediate con protesi sanitarie che vengono prestate per un breve periodo, tale da consentire alle famiglie di ottenere dall’Asst i presidi di cui hanno diritto gratuitamente le persone invalidi civili.
Tale servizio è continuato anche durante la pandemia.
SERVIZIO DI ASSISTENZA DOMICILIARE
E’ costituita dal complesso di prestazioni di natura socio-assistenziale effettuate presso il domicilio di anziani, inabili, nuclei familiari a rischio di emarginazione e malati in fase terminale al fine di consentire la permanenza nel normale ambiente di vita e, ridurre, là dove è possibile il ricorso a strutture residenziali. Il servizio viene erogato dall’Associazione Temporanea di Scopo “Kòme” che raduna i sette soggetti quali partner dell’Azienda Ovest Solidale nella gestione e realizzazione dei servizi domiciliari rivolti alle persone fragili dell’Ambito
I servizi domiciliari di cui sopra sono il risultato di un processo di riorganizzazione del sistema di servizi, interventi e azioni riguardanti la domiciliarità delle persone fragili, anziane e disabili avviato da parte dell’Azienda Speciale Consortile “Ovest Solidale” (che riunisce gli undici comuni del Distretto n. 2 Brescia Ovest) e di un percorso di coprogettazione che nel periodo di ottobre 2020 – febbraio 2021 ha coinvolto sette soggetti del Terzo Settore (Consorzio SOL.CO, Il Gabbiano, Elefanti Volanti, Società Dolce, Fondazione Berardi Manzoni, Fondazione Serlini e Fondazione Mazzocchi) nella progettazione dei nuovi servizi di sostegno domiciliare.
Da aprile 2021 la persona/la famiglia che necessita di supporto domiciliare, si rivolge a uno Sportello Unico Centralizzato dove un operatore qualificato può offrire informazione e orientamento verso la rete dei servizi sociali e sociosanitari territoriali e/o verso l’assistenza a domicilio con l’assistente familiare. A seguito dell’intercettazione della domanda e delle attività di orientamento svolte dallo Sportello Unico Centralizzato, la richiesta di aiuto viene trasmessa all’Assistente Sociale Coordinatore di Polo della sede territorialmente più vicina alla persona/famiglia; l’Assistente Sociale Coordinatore di Polo si occuperà di ricercare telefonicamente la persona/famiglia richiedente i servizi e definire con lei un Progetto Assistenziale Individualizzato sulla base di un budget di cura adeguato ai bisogni che esprime.
In ogni Polo Territoriale vengono garantiti servizi di sostegno domiciliare personalizzati integrando servizi di base (come attività per la cura dell’igiene personale) e servizi aggiuntivi (come interventi di riabilitazione motoria, cognitiva, di supporto psicologico). Lo staff operativo è eterogeneo, composto da assistenti sociali e operatori assistenziali qualificati e con esperienza (A.S.A., O.S.S., infermiere, fisioterapista, educatore, psicologo …).
La compartecipazione al costo del servizio, da parte del cittadino, è calcolata in percentuale sulla base dell’ISEE ed è omogenea per tutto l’Ambito Distrettuale n.2 Brescia Ovest; nel progetto d’intervento l’Assistente Sociale Coordinatore di Polo aiuterà la persona/famiglia ad integrate tutte le risorse disponibili, anche facilitando l’accesso a misure regionali e bandi. Per garantire la qualità dei servizi realizzati l’Assistente Sociale Coordinatore di Polo si occuperà inoltre di monitorare l’andamento della situazione della persona fragile, accompagnare il processo di attuazione del Progetto Assistenziale Individualizzato, favorire l’integrazione tra i servizi di base e servizi aggiuntivi realizzati dai diversi soggetti della rete territoriale.
La Responsabile dell’Area servizi sociali è inserita nella Direzione tecnica organizzativa della Komè e partecipa mensilmente agli incontri di direzione oltre che a tutte le riunioni con le assistenti sociali del distretto.
La stessa ha calendarizzato comunque delle verifiche sia con l’assistente sociale di Polo che con le Assistenti domiciliari che operano sul territorio di Travagliato.
SERVIZIO PASTI A DOMICILIO A FAVORE DI ANZIANI E DISABILI
A seguito di gara d’appalto, la ditta aggiudicatrice provvede alla consegna del pasto dal Lunedì al Sabato, (in alcuni casi particolari viene erogato il pasto anche per la domenica, con consegna doppia al sabato) attraverso dipendente e mezzo proprio. Il pasto viene consegnato all’utente cotto e abbattuto e deve essere riscaldato, prima di essere consumato, in forno microonde (alla cui dotazione gratuita, per i cittadini sprovvisti, provvede la ditta esperta nel settore).
Spetta al servizio sociale: la verifica dei requisiti per accedere al servizio, ogni singola valutazione, la richiesta di accesso o di cessazione al servizio e la sua trasmissione alla ditta aggiudicataria, il coordinamento del servizio ed il provvedere al conteggio mensile della compartecipazione al costo per ogni singolo utente.
SOGGIORNI CLIMATICI
E' finalizzato a favorire la socializzazione per cittadini della 3^ età. L’ufficio si è fatto portavoce delle scelte degli anziani e ha curato l’elenco dei partecipanti e segnalato le situazioni problematiche (su loro richiesta).
CORSO DI GINNASTICA DOLCE con Estate 83
L’obbiettivo è quello di prevenire i caratteristici problemi legati alla terza età, favorendo la mobilità e mantenere una buona forma fisica partendo dalla prevenzione.
Al fine di incentivare la cura della propria persona, il Comune contribuisce al costo erogando un contributo mensile per ogni iscritto frequentante.
SOSTEGNO ECONOMICO ALLE FAMIGLIE ULTRASESSANTACINQUENNI
2 le tipologie di contributi
- UTENZE DOMESTICHE: concesso agli anziani ultrasessantacinquenni o nuclei familiari in particolari condizioni economiche, per le spese di riscaldamento sostenute nella stagione invernale.
- TICKETS SANITARI: erogabile a persone ultrasessantacinquenni che hanno sostenuto notevoli spese per farmaci non mutuabili e prescritti dallo specialista e per cui non è possibile fare cambi con farmaci generici.
FONDI NON AUTOSUFFICIENZE
Attraverso i fondi regionali relativi al sostegno della non autosufficienza, il Piano di Zona apre in tutto il Distretto, comprendente anche il nostro Comune, i seguenti bandi:
- Buono sociale per persone non autosufficienti, che prevede il riconoscimento di un buono di importo variabile in base alla caratteristica dell’assistenza e cioè se prestata da un operatore retribuito o da un caregiver.
- Progetti vita indipendente.
- Voucher per favorire la socializzazione a favore dei minori in stato di disabilità grave (legge 104 art 3 comma 3) che non usufruiscono della misura B1.
PAGAMENTO RETTA SERVIZI RESIDENZIALI
Ci si riferisce al pagamento della retta di inserimento in strutture residenziali per utenti che non hanno reddito sufficiente a coprire gli interi costi e con parenti impossibilitati al pagamento.
Il servizio sociale di norma provvede alla valutazione economica e sociale della persona e dei tenuti agli alimenti e finita l’istruttoria alla contribuzione attraverso il pagamento della retta mensile introitando le pensioni mensili dell’utente, tiene i rapporti con i familiari e con le residenze sanitarie.
INTERVENTI DI SOCIALIZZAZIONE
- Gita sociale (settembre)
- Festa dei nonni (ottobre)
- Pranzo di Santa Lucia (dicembre)
SERVIZIO DI TELESOCCORSO
Il telesoccorso è un sistema di sicurezza domiciliare, attivo 24 ore su 24, che collega anziani, disabili o persone fragili a una centrale operativa tramite un dispositivo (pulsante/telecomando). Permette di chiedere aiuto immediato in caso di malore o cadute, favorendo la permanenza a casa in autonomia.
INSERIMENTO PERSONE CON DISABILITA’ IN STRUTTURE NON RESIDENZIALI
- Il Centro diurno disabili è un servizio socio-sanitario, a carattere semiresidenziale, che accoglie, nelle ore diurne, soggetti disabili con un'età compresa tra i 18 e i 65 anni, i quali presentano una compromissione dell'autonomia, tale da impedire il normale svolgimento della vita quotidiana.
- Centri per la formazione dell’autonomia e Centri socio-educativi: Sono centri diurni e si rivolgono ad un'utenza meno grave ma comunque con compromissione tale da non poter essere inseriti nel mondo del lavoro e offrono occasione di integrazione in attività socializzanti ricreative e di natura “occupazionale”:
- Centri residenziali per persone con disabilità: sono strutture residenziali che ospitano persone con disabilità o senza famiglia o con famiglia impossibilitata ad assisterli e a mantenerli nel proprio contesto di vita:
- Esercitazioni all’autonomia (Tirocini socializzanti): si rivolgono a persone con disabilità non inserite in altri servizi, è un intervento locale di inserimento nella realtà del territorio, con l’obbiettivo di socializzazione e inclusione sociale.
- Progetti speciali a favore di persone con disabilità.
SERVIZIO DI ASSISTENZA AD PERSONAM
Il servizio si rivolge ai minori inseriti nelle scuole di ogni ordine e grado con disabilità e certificati dalla neuropsichiatria infantile e dalla commissione dell’asst (dal 2025 lo stato di disabilità lo determina solo la commissione INPS) aventi una compromissione dell'autonomia personale tale da richiedere il supporto di una figura che si occupi dell'assistenza e della stimolazione delle autonomie personali e sociali.
Nonostante il servizio sia curato dal punto di vista amministrativo dal settore istruzione, (tranne la parte riguardante le richieste e rendicontazioni con Regione Lombardia che vengono curate dal servizio sociale) spetta all’Assistente sociale comunale seguire i singoli progetti con le Scuole, la verifica con le famiglie e gli specialisti che seguono il caso. La responsabile dell’area servizi sociali effettua le verifiche con le scuole attraverso la partecipazione ai consigli di classe telematici in tutte le ore e giorni richiesti (anche fuori dell’orario di lavoro ordinario compresa la sera e il sabato) per ogni singolo ragazzo, e alle verifiche con i rispettivi dirigenti scolastici, le insegnanti di sostegno, le famiglie e le/gli operatrici/operatori ADP. Con il cambiamento del servizio avendo utilizzato la formula dell’accreditamento sono state viste tutte le famiglie per la scelta della cooperativa e le spiegazioni relative alla nuova modalità di erogazione.
INSERIMENTO LAVORATIVO
Dal 1° Ottobre 2019 l’azienda consortile ovest solidale, su mandato dei comuni, ha assunto direttamente due educatori e un coordinatore e creato il servizio orizzonte lavoro che opera per conto dei Comuni del Distretto 2.
L’iter prevede due colloqui individuali per la verifica dei requisiti e della documentazione ai fini del collocamento mirato, l’invio poi telematico della pratica al servizio orizzonte lavoro tramite piattaforma Vividi e verifica con gli operatori nel caso di attivazione di tirocini e/o percorsi di inserimento lavorativo.
Possono accedere al servizio persone con disabilità attestata da certificazione in base alla legge 68/99, e persone con fragilità sociale certificata da Ente specialistico e/o dal servizio sociale di base.
PROGETTI IN MATERIA DI VITA INDIPENDENTE ED INCLUSIONE NELLA SOCIETA’ DI PERSONE CON DISABILITA’ (PRO.VI.)
Il presente avviso è rivolto a persone maggiorenni, la cui disabilità non sia determinata da naturale invecchiamento o da patologie connesse alla senilità e che vogliono impostare una progettualità volta all’autonomia e alla vita indipendente; i progetti individuali presentati potranno avere una durata massima di 12 mesi (da concludersi entro e non oltre il 30/04/2023). Le Linee guida ministeriali definiscono il concetto di vita indipendente per le persone con disabilità quale opportunità di vivere la propria vita come qualunque altra persona, prendendo le decisioni riguardanti le proprie scelte con le sole limitazioni che possono incontrare le persone senza disabilità. Non si tratta necessariamente di vivere una vita per conto proprio o dell’idea della semplice autonomia, ma ha a che fare con l’autodeterminazione delle persone con disabilità, riverberandosi anche sull’ambito famigliare della persona interessata.
Rientrano fra i destinatari della misura le persone con le seguenti caratteristiche:
§ Maggiorenni;
§ in possesso di una certificazione che attesti la condizione di disabilità (l. 104/1992), non determinata dal naturale invecchiamento o da patologie connesse con la senilità;
§ che intendono realizzare il proprio progetto di vita senza il supporto del caregiver famigliare, ma con l’ausilio di un assistente personale, autonomamente scelto e regolarmente impiegato, oppure quello fornito da ente terzo (es. cooperativa) o da operatore professionale.
INTERVENTI A FAVORE DI PERSONE CON DISABILITA’ GRAVE PRIVE DEL SOSTEGNO FAMILIARE PROGETTO “DOPO DI NOI”
E’ un bando di Regione Lombardia rivolto a persone con disabilità grave che attraverso la costruzione di progetti individualizzati, della durata di almeno 2 anni, sono orientate verso l'autonomia e l'uscita dal nucleo familiare di origine, anche mediante soggiorni temporanei al di fuori del contesto familiare.
L’obiettivo è quello di garantire la massima autonomia e indipendenza delle persone con disabilità grave, non determinata dal naturale invecchiamento o da patologie connesse alla senilità, prive di sostegno familiare in quanto mancanti di entrambi i genitori o perché gli stessi non sono in grado di fornire l'adeguato sostegno genitoriale, nonché in vista del venir meno del sostegno familiare, attraverso la progressiva presa in carico della persona interessata già durante l'esistenza in vita dei genitori. Tali misure volte anche ad evitare l'istituzionalizzazione, sono integrate, con il coinvolgimento in progetti dei soggetti interessati e nel rispetto della volontà delle persone con disabilità grave, ove possibile dei loro genitori o di chi ne tutela gli interessi.
Possono accedere al beneficio persone con disabilità, che alla data della presentazione della domanda siano in possesso dei seguenti requisiti:
- certificazione di disabilità grave (non determinata dal naturale invecchiamento o da patologie connesse alla senilità), riconosciuta ai sensi dell'art. 3 comma 3 della legge 104/92 (accertata nelle modalità indicate all'art. 4 della medesima legge);
- età compresa tra 18 e 64 anni, residenti nell'Ambito Distrettuale Brescia Ovest;
- che abbiano attivi interventi compatibili e/o integrabili con le misure previste dall'Avviso come indicato dalla DGR 4749 del 24/05/2021;
- prive del sostegno familiare in quanto: mancanti di entrambi i genitori, i genitori non sono in grado di fornire l'adeguato sostegno genitoriale, si considera la prospettiva del venir meno del sostegno familiare.
Possono accedervi anche persone con disabilità grave, per le quali sono comunque accertate, tramite la valutazione multidimensionale, le esigenze progettuali della persona in particolare dell’abitare al di fuori della famiglia di origine e l'idoneità agli interventi definiti nei punti seguenti:
✓ in possesso di risorse economiche e/o con genitori ancora in grado di garantire il sostegno genitoriale;
✓ già inserite in strutture residenziali per le quali emerga una necessità di rivalutazione delle condizioni abitative (percorso di deistituzionalizzazione).
INTERVENTI A FAVORE DI MINORENNI:
L'obiettivo principale è quello di permettere al minore e alla famiglia d’origine di superare le difficoltà esistenti nel Nucleo Familiare d’ordine educativo e psicologico sia d’ordine pratico attraverso l'affidamento familiare o l'inserimento in comunità alloggio. E’ continuata inoltre l’attività di scambio di informazioni con il servizio tutela, per monitorare le situazioni di minori residenti, da loro seguiti per effetto di decreto T.M.
E’ continuata anche l’attività di scambio con le scuole di ogni ordine e grado di Travagliato al fine di monitorare le situazioni di rischio oltre che è proseguita la collaborazione con i consultori locali che si occupano di famiglie con minori.
SERVIZIO DI ASSISTENZA EDUCATIVA DOMICILIARE A FAVORE DI NUCLEI FAMILIARI CON MINORI:
L'obiettivo è evitare, là dove è possibile, l’allontanamento del minore dal proprio nucleo familiare oltre a contribuire all’evoluzione del Nucleo familiare mirata al raggiungimento di un'autonomia in campo educativo. La criticità di questo servizio è soprattutto legata alla difficoltà di cambiamento della famiglia, che spesso non riesce a modificare la propria modalità relazionale-educativa. I risultati più evidenti si ottengono con i ragazzi.
Il servizio è stato erogato a favore di nuclei familiari con figli attivati in via preventiva, ovvero senza alcun incarico da parte dell’autorità giudiziaria, ma attraverso progettualità integrate, multidisciplinari e di rete con servizi specialistici e non operanti sul nostro territorio (consultorio familiare pubblico, Neuropsichiatria infantile e nucleo handicap dell’ASST). Lo scopo primario di tale servizio a livello preventivo è una conoscenza approfondita delle dinamiche familiari attraverso un’osservazione diretta ed il sostegno concreto alle figure genitoriali, che in parallelo, consapevoli delle loro difficoltà, seguono un percorso di supporto.
Le assistenti sociali titolari del caso partecipano alla programmazione degli obbiettivi e alla verifica dei risultati raggiunti attraverso due incontri l’anno per ogni caso seguito, o di più in caso di necessità ed urgenze.
CENTRO DI AGGREGAZIONE GIOVANILE (Ludoteca comunale):
Il servizio nasce dalla necessità di rispondere a bisogni sociali immediati, dalla volontà di migliorare la qualità della vita delle persone o dall’intenzione di instaurare nuove buone prassi di convivenza, utili alla costruzione di una comunità e di una cittadinanza che cresce in solidarietà, socialità, coesione.
Questo progetto trae origine dall’intenzione dell’Amministrazione Comunale di Travagliato di realizzare un servizio rivolto alle famiglie del territorio – in particolare a quelle in cui sono presenti ragazzi fra i 6 e gli 11 anni - che possa essere d’aiuto nella gestione del tempo post scolastico dei figli e, più in generale, nella realizzazione di una sempre più complicata efficace azione educativa.
Una maggiore disponibilità di tempo libero, un nuovo contesto scolastico, particolari modalità di socializzazione, caratterizzano fortemente il percorso di crescita dei ragazzi e, spesso, mettono in crisi famiglie ed istituzioni, nella continua ricerca di strumenti e indicazioni valide ad accompagnare il percorso dei ragazzi.
Il servizio Ludoteca-CAG si propone di “servire” come opportunità, a disposizione di tutti i ragazzi che, attraverso di esso, possono incontrare un luogo su misura dove, sperimentarsi, giocare, imparare o, semplicemente, stare insieme bene. Il servizio Ludoteca-CAG è un servizio del tempo libero, di promozione di importanti aspetti pedagogici e comunitari quali l’integrazione e la socializzazione, di supporto educativo alle famiglie e di prevenzione del disagio minorile. Non da ultimo rappresenta uno spazio divertente, educativo e protetto in cui “consegnare” i propri figli in caso di necessità di accudimento a causa di orari lavorativi che vanno oltre a quelli coperti dal servizio scolastico.
Il servizio Ludoteca-CAG di Travagliato rappresenta a oggi sul territorio l’unico servizio sociale di prevenzione primaria per minori dai 6 ai 11 anni fortemente voluto, sostenuto e finanziato dal Comune in Collaborazione con la Parrocchia S.S. Pietro e Paolo.
Esso è gestito da educatori professionali qualificati che da anni attraverso la loro attività entrano in contatto, accolgono e si relazionano con i bambini ed i ragazzi che usufruiscono del servizio e che hanno rappresentato fino ad oggi una buona parte dei minori presenti nella comunità travagliatese.
Grazie anche alla specifica tipologia di servizio, aperto, quotidiano, pomeridiano, alla particolarità delle attività proposte, ludiche, animative, creative ed educative e al contesto fisico in cui è inserito, cioè all’interno dei locali dell’Oratorio S. Michele, ha dimostrato di rappresentare una reale opportunità di divertimento, di socializzazione, di integrazione e di promozione della crescita personale e relazionale dei suoi utenti.
Nel dettaglio gli obiettivi che si prefigge sono:
- Mettere a disposizione delle famiglie un luogo educativo su cui poter contare, quando necessitano di un supporto per il tempo post scolastico dei figli.
- Punto di riferimento per la socialità dei ragazzi del territorio.
- Offrire ai ragazzi un percorso di crescita su misura.
Sono state effettuate riunioni di verifica con gli operatori del centro e il coordinatore
Il Centro è aperto normalmente da Ottobre a Maggio dal Lunedì al Venerdì dalle ore 16,00 alle ore 18,00.
GREST/CRED:
Il servizio è organizzato dalla Parrocchia SS. Pietro e Paolo e si svolge presso l’Oratorio maschile. Il Grest rientra negli interventi di sostegno alla persona e al nucleo familiare, esso svolge un’importante funzione per i minori avendo valenze aggregative, socializzanti e educative. I minori con disabilità sono seguiti da personale preparato fornito dall’Amministrazione comunale (ad personam). L’Amministrazione Comunale ha contribuito al costo del servizio attraverso un contributo di € 10.000,00 e ha provveduto all’assistenza ad personam dei minori certificati frequentanti. L’Assistente sociale ha inoltre elaborato per due famiglie, provviste dei requisiti di base, due progetti di voucher minori relativi a un bando distrettuale al fine di ottenere un contributo che permettesse loro di acquistare ore di assistenza ad personam per la partecipazione del minore presso il centro estivo.
NIDI GRATIS (MISURA INIZIATA NELL’ANNO SCOLASTICO 2016/2017 E ANCORA IN VIGORE)
La misura “Nidi Gratis” prevede l’intervento di Regione Lombardia per l’azzeramento della quota della retta pagata dalla famiglia per i nidi pubblici o per i posti in nidi privati convenzionati con il Comune integrando le agevolazioni tariffarie già previste dalle amministrazioni comunali e applicate alle famiglie in base a regolamenti sull’ISEE.
La misura “Nidi Gratis” prevede quali beneficiarie le famiglie con:
- figli di età compresa tra 0 – 3 anni iscritti a strutture nido e micro-nido pubbliche e/o private dei Comuni ammessi alla Misura Nidi Gratis.
I Comuni, ai sensi degli artt. 6 della legge 328/2000 e 13 della legge regionale 3/2008, sono titolari delle funzioni amministrative concernenti gli interventi sociali svolti a livello locale, concorrono alla programmazione regionale e sono coinvolti nel processo di attuazione della misura “Nidi Gratis”;
REDDITO DI CITTADINANZA (RdC – dal 01/01/2024 AdI)
L’Area povertà è sempre stata gestita dai singoli Comuni attraverso il servizio sociale di base. Con l’introduzione del reddito di inclusione (REI), D.Lgs 147 del 15 Settembre 2017 “Disposizioni per l’introduzione di una misura nazionale di contrasto alla povertà”, l’Azienda Speciale Consortile “Ovest Solidale”, ha assunto un’Assistente Sociale a 36 ore per coordinare e gestire tutta la parte relativa alla misura. L’assistente sociale ha lavorato in stretto contatto con 2/3 educatori, che hanno collaborato nella definizione e attuazione dei progetti personalizzati relativi alle domande REI. L’esperienza biennale della gestione del Rei, avviata a livello distrettuale, ha consentito altresì la sperimentazione della presa in carico di situazioni complesse in modo integrato fra operatori dedicati a livello distrettuale e servizi sociali locali. Tra gli operatori dell’Azienda Speciale Consortile “Ovest Solidale” e gli operatori dei Comuni, nel corso del tempo si sono rafforzate e consolidate buone prassi e collaborazioni stabili al fine di garantire una migliore presa in carico del nucleo famigliare nella sua globalità.
INIZIATIVE A SOSTEGNO DEGLI INQUILINI MOROSI INCOLPEVOLI TITOLARI DI CONTRATTO DI LOCAZIONE NEL LIBERO MERCATO E SOTTOPOSTI A PROCEDURA DI SFRATTO. (MISURA INIZIATA NEL 2016 E ANCORA IN VIGORE).
E’ una misura finanziata dalla regione Lombardia che prevede un contributo agli inquilini sottoposti a sfratto per morosità incolpevole e che hanno dei requisiti sia economici che sociali determinati da apposito bando.
Il Comune di Travagliato determina ed eroga agli aventi diritto un contributo in relazione all’entità della morosità incolpevole accertata nel proprio territorio e tenuto conto delle risorse finanziarie attribuite dalla Regione.
L’importo del contributo concedibile non può superare l’importo di € 12.000,00.
Non possono accedere al contributo i soggetti che ne hanno già beneficiato ai sensi della D.G.R. n. 2648/2014 e 4247/2015. Il controllo di tale requisito è in capo al Comune.
I contributi sono destinati:
a) fino a un massimo di € 8.000,00 per sanare la morosità incolpevole accertata dal comune, qualora il periodo residuo del contratto in essere non sia inferiore ad anni due, con contestuale rinuncia all'esecuzione del provvedimento di rilascio dell'immobile;
b) fino a un massimo di € 6.000,00 per ristorare la proprietà dei canoni corrispondenti alle mensilità di differimento qualora il proprietario dell'immobile consenta il differimento dell'esecuzione del provvedimento di rilascio dell'immobile per il tempo necessario a trovare un'adeguata soluzione abitativa all'inquilino moroso incolpevole;
c) ad assicurare il versamento di un deposito cauzionale per stipulare un nuovo contratto di locazione;
d) ad assicurare il versamento di un numero di mensilità relative a un nuovo contratto da sottoscrivere a canone concordato fino alla capienza del contributo massimo complessivamente concedibile di € 12.000,00.
SOSTEGNO AL MANTENIMENTO DELL’ALLOGGIO IN LOCAZIONE SUL LIBERO MERCATO – ANNO 2022 e 2023
Regione Lombardia con D.G.R. XI/6491 del 13/06/2022 e D.G.R. n. XI/6970 del 19/09/2022 ha definito misure di “sostegno al mantenimento dell’alloggio in locazione sul libero mercato – anno 2022”, con lo scopo di intervenire preventivamente per contenere il fenomeno degli sfratti per morosità incolpevole.
L’Azienda Speciale Consortile Ovest Solidale, in qualità di ente capofila dell'Ambito Distrettuale n. 2 Brescia Ovest, ha aderito a tali disposizioni e pertanto indice il presente avviso al fine di sostenere nuclei familiari in locazione sul libero mercato (compreso canone concordato) o in alloggi in godimento o in alloggi definiti Servizi Abitativi Sociali (ai sensi della l.r. 16/2016, art.1 comma.6) in disagio economico, o in condizione di particolare vulnerabilità.
Sono esclusi i contratti di Servizi Abitativi Pubblici (SAP), i Servizi Abitativi Transitori (SAT) e i contratti di locazione “con acquisto a riscatto”.
I requisiti obbligatori per l’accesso ai contributi da parte dei cittadini sono:
a. non essere sottoposti a procedure di rilascio dell’abitazione;
b. non essere proprietari di alloggio adeguato in Regione Lombardia;
c. avere un ISEE (ordinario o corrente) in corso di validità max fino a € 15.000,00;
d. essere residenti nell’alloggio in locazione (oggetto di contributo), con regolare contratto di affitto registrato, da almeno 6 mesi alla data di presentazione della domanda;
e I destinatari possono essere identificati anche tra i cittadini che in passato hanno ricevuto specifici contributi sulla base delle misure attivate con le risorse degli anni precedenti (2016-2021). I destinatari del presente provvedimento possono essere identificati tra i cittadini dei Comuni ATA che hanno ricevuto il contributo “AGEVOLAZIONE AFFITTO 2020”, ai sensi della DGR n. 2974 del 23 marzo 2020, Allegato B.
I destinatari potranno essere identificati anche tra coloro i quali abbiano già ricevuto un contributo a valere sulle DGR 4678/2021 e 5324/2021, a seguito di domanda presentata nel 2021, anche liquidata successivamente.
BONUS ENERGIA, GAS E ACQUA
- Il Bonus Elettrico è l’agevolazione che riduce la spesa sostenuta dai clienti domestici per la fornitura di energia elettrica. Introdotto dal Governo con DM 28/12/2007, il Bonus è stato pensato per garantire un risparmio sulla spesa annua per l’energia elettrica a due tipologie di famiglie: quelle in condizione di disagio economico e quelle presso le quali vive un soggetto in gravi condizioni di salute mantenuto in vita da apparecchiature domestiche elettromedicali.
- Il Bonus Gas è una riduzione sulle bollette del gas riservata alle famiglie a basso reddito e numerose. Il Bonus è stato introdotto dal Governo e reso operativo dalla delibera ARG/gas 88-09 dell’Autorità per l’energia elettrica e il gas. Hanno diritto a usufruire dell’agevolazione quei clienti domestici che utilizzano gas naturale con un contratto di fornitura diretto o con un impianto condominiale.
- Il Bonus Acqua istituito ai sensi dell’articolo 3, comma 1, del D.P.C.M. 13 ottobre 2016, è un’agevolazione riguardante la fornitura di acqua agli utenti domestici residenti in condizione di disagio economico sociale.
Possono accedere alle agevolazioni di cui sopra i nuclei familiari che abbiano un indicatore ISEE non è superiore a 12.000,00 euro. Nel caso di famiglie numerose (con più di 3 figli a carico), l’ISEE non deve invece superare i 20.000 euro.
Il servizio viene svolto con la collaborazione di alcuni Caff presenti sul territorio, tramite convenzioni onerose, rinnovate annualmente alle medesime condizioni, salvo variazioni del protocollo d’intesa Anci-Consulta nazionale dei Caaf.
L’istruttore si occupa della rendicontazione dei maggiori oneri sostenuti per le attività di gestione delle pratiche di agevolazione sul costo dell’energia.
Come stabilito dal Decreto Legge 26 ottobre 2019 n. 124, convertito con modificazioni dalla Legge 19 dicembre 2019, n. 157, a partire dal 1° gennaio 2021 i bonus sociali per disagio economico saranno riconosciuti automaticamente ai cittadini/nuclei familiari che ne hanno diritto;
Pertanto, dal 1° gennaio 2021, i cittadini non dovranno più presentare domanda per ottenere i bonus per disagio economico relativamente alla fornitura di energia elettrica, di gas naturale e per la fornitura idrica presso i Comuni o i CAF i quali non dovranno accettare più domande;
Non verrà invece erogato automaticamente il bonus per disagio fisico, il quale continuerà ad essere gestito da Comuni e/o CAF attraverso le convezioni sopracitate;
ASSEGNO AL NUCLEO FAMIGLIARE NUMEROSO (cessato il 01/03/22) E ASSEGNO DI MATERNITA’
Spetta all’Ufficio Servizio Sociale tutta la parte di carattere amministrativa, l’INPS provvede esclusivamente al pagamento della quota spettante calcolata dall’ufficio.
CONTRIBUTI ECONOMICI A FAMIGLIE IN DIFFICOLTA’
Rientrano in questa tipologia tutti i contributi alle famiglie in difficoltà:
- Contributi ordinari;
- Contributi straordinari;
- Contributi per inserimento scuola materna (per minori frequentante l’ultimo anno);
- Contributi economici motivazionali per tirocini di inclusione sociale;
- Contributi utenze domestiche; (2 bandi: 2021 – 2023)
Sono state accolte elaborate verificate attraverso visite domiciliari, colloqui, raccolta di documentazione e verifica reddituale.
CONTRIBUTI EROGATI TRAMITE BANDO NEL PERIODO COVID-19
- Buoni spesa (4 bandi tra il 2020 e il 2021);
- Contributi utenze domestiche a favore di cittadini (2 bandi nel 2020);
BUONI NUOVE POVERTA’ (FONDO ZONALE)
Il piano di Zona riconosce al Comune di Travagliato un fondo da riconoscere a nuclei familiari in difficoltà unicamente tramite valutazione dell’assistente sociale. Vengono definite nuove povertà situazioni quali: decesso di uno dei percettori di reddito, cessazione dell’attività lavorativa da parte del datore di lavoro, cassa integrazione, licenziamento, separazione da non più di due anni con figli minori a carico o maggiorenni se in condizioni di handicap grave certificato, insorgenza malattia improvvisa e invalidante, situazione di grave emarginazione che implica condizione di fragilità socio-economica.
COLLABORAZIONE CON GRUPPI DI VOLONTARIATO
Il servizio sociale collabora con i gruppi di volontariato del territorio che hanno nel loro statuto l’assistenza alle persone bisognose, tra i quali il gruppo Ambaradan, il centro di ascolto Caritas e gruppo Argento Vivo, con cui si effettuano periodici incontri di coordinamento e per elaborare progetti congiunti e condivisi.
ARGENTO VIVO TRAVAGLIATO
Continua proficuamente la collaborazione con il locale gruppo di pensionati “Argento Vivo Travagliato” il quale, tramite il prezioso lavoro dei suoi volontari, fornisce i seguenti servizi:
- Trasporto di persone anziane autosufficienti a visite e day hospital presso strutture mediche;
- Trasporto adulti e/o minori bisognosi, individuati dal servizio sociale, presso varie strutture e/o enti;
- Supporto agli educatori presso le strutture della Cooperativa “Il Vomere” di Travagliato;
- Collaborazione con la locale casa di riposo per prestazioni di animazione a favore degli ospiti;
- Collaborazione con il servizio sociale comunale e gli altri gruppi di volontariato del territorio per la distribuzione di pacchi alimentari.
CARTELLA SOCIALE INFORMATIZZATA
Dal 2011 i Comuni facente parte del Distretto n° 2 usufruiscono di una piattaforma per caricare la cartella sociale informatizzata ed i progetti stesi nell’ambito del Fondo per la Non Autosufficienza.
SIUSS (EX BANCA DATI PRESTAZIONI SOCIALI AGEVOLATE INPS)
Come disposto da decreto direttoriale n° 8 del 10/04/2015 il Servizio Sociale provvede ad alimentare la Banca Dati delle Prestazioni Sociali Agevolate dell’INPS trasmettendo puntualmente i dati relativi a tutti i contributi economici erogati, quali ad esempio contributi straordinari, Buoni Nuove Povertà, Contributo affidi familiari, contributi utenze domestiche, scuola materna.
ASSESSORATO PROBLEMATICHE GIOVANILI
TAVOLO TECNICO PROBLEMATICHE MINORILI E GIOVANILI
E' stato attivato un tavolo tecnico rivolto alle problematiche minorili e giovanili con il coinvolgimento delle Agenzie educative istituzionali del territorio: istituto comprensivo con un rappresentante della Scuola primaria e uno della scuola secondaria di primo grado, Consultorio pubblico figura Assistente sociale e consultorio accreditato Cidaf Assistente sociale e psicologa, Coordinatrice CAG/ludo, Coordinatrice dopo Scuola, Curato Oratorio, Comandante della Polizia locale. L'obiettivo è stato quello di raccogliere e analizzare la situazione dei minori/giovani in Pandemia sul nostro territorio per comprenderne i bisogni e le necessità e valutare di conseguenza possibili interventi/ misure/azioni a favore di tale fascia. E' stato elaborato un documento di sintesi il quale è stato consegnato all'Assessore ai Servizi Sociali.
PROGETTI SPERIMENTALI A FAVORE DI MINORI
Iniziative estive:
“Giochiamo insieme” – un’esperienza di educativa domiciliare
Nell’estate 2020 in seguito al prolungato periodo di lock down si è strutturato un servizio di educativa domiciliare minori sperimentale, ovvero non più un intervento mirato sul singolo nucleo familiare, ma bensì che avesse come fulcro d’interesse le relazioni interpersonali delle famiglie e dei relativi minori che condividono la medesima realtà condominiale. Si è sperimentata questa nuova proposta educativa in due contesti condominiali di edilizia popolare con uno spazio esterno comune (Via Ziliani n°20 e Via Don A. Colombo n°5-13) per due pomeriggi la settimana con piccoli gruppi costituiti da 5-6 minori gestiti da una figura educativa per il periodo estivo (da Luglio a Settembre 2020).
“Workin Pala: in progress”
Nonostante le restrizioni dovute alla pandemia si è potuto avviare un progetto sperimentale nel 2021 che è proseguito anche nell’anno 2022, grazie alle risorse distrettuali avanzate del RdC in alcuni ambiti, quale il servizio assistenza domiciliare per i minori, è stato possibile progettare un servizio di educativa domiciliare minori sperimentale, ovvero non più un intervento mirato sul singolo nucleo familiare, ma bensì che avesse come fulcro d’interesse le relazioni tra pari all’interno di spazi pubblici di socializzazione. Il target individuato come maggiormente “bisognoso di attenzioni”, ma sguarnito di servizi risulta essere la fascia pre- adolescenziale e adolescenziale, ovvero 13 – 17 anni. Ciò emerge anche dall’analisi delle segnalazioni pervenute al STM distrettuale, infatti, tale fascia d’età risulta la più significativa come numero di segnalazioni.
Alla luce del prolungato isolamento fisico, sociale e relazionale che ha caratterizzato questo ultimo anno e mezzo di emergenza sanitaria, per i nostri ragazzi risulta necessario e fondamentale essere accompagnati ad una graduale ripresa dei rapporti con i pari, riconquistando gli spazi all’aperto dedicandosi ad attività ludiche e ricreative, in un’ottica preventiva e di educazione civica, nel pieno rispetto della propria persona, degli altri, della comunità e dello spazio pubblico condiviso.
“Gioca Parco”
Il “Gioca Parco” è un progetto nato con l’obiettivo di proporre degli incontri ludico-educativi per favorire la socializzazione, la creatività e la sperimentazione tramite attività e laboratori pensati e condotti da due educatori professionisti durante il periodo estivo. A tale proposta si aggiunge, inoltre, la lettura di libri per l’infanzia selezionati dai progetti “Nati per leggere” e “Nati per la musica”.
I laboratori si sono rivolti ai bambini della scuola dell’infanzia e primaria accompagnati da un genitore o parente. Il “Gioca Parco” è stato proposto in modalità itinerante su tutto il territorio di Travagliato proponendo come luoghi di incontro i vari parchi, strategici per la tipologia di utenza.
Sia nell’estate 2024 che in quella scorsa sono stati organizzati 11 incontri tra il mese di giugno e di settembre. Stante la positività della progettualità si ipotizza di organizzarlo anche per l’estate 2026.
Iniziative in collaborazione con l’Istituto Comprensivo di Travagliato
“Sportello educativo”
Il fine di questo sportello è promuovere il benessere psicofisico, emozionale e relazionale degli alunni all’interno del gruppo classe. Lo sportello costituisce quindi una base che, attraverso il confronto, stimola il percorso educativo e agisce per creare una rete in grado di sostenere e supportare i momenti di criticità interni al gruppo classe e nella relazione insegnante - alunno. Gli interventi promossi dallo sportello saranno sostenuti da una figura educativa attiva sul territorio del Comune di Travagliato e in rete con gli altri professionisti che operano in favore dei minori.
L’intervento dell’educatore sarà volto a fornire supporto agli insegnanti nell’affrontare le difficoltà riscontrate nella relazione con il gruppo classe o con singoli alunni/nuclei famigliari sviluppando nuove opportunità di intervento o supportando la messa in pratica di quanto proposto dal corpo docente. L’azione educativa partirà dall’osservazione delle dinamiche interne ai gruppi classe e le relazioni presenti sia tra pari sia con gli adulti di riferimento. A fronte delle osservazioni sarà sua cura proporre interventi per il gruppo finalizzati a supportare le fragilità garantendo un beneficio non solo ai minori in difficoltà ma all’intero gruppo.
PROGETTO LABORATORI CON DOPO -SCUOLA
La Responsabile dell’Area Servizi Sociali ha avviato una proficua collaborazione con il servizio istruzione per la predisposizione attraverso il Doposcuola comunale di laboratori per i minori della fascia della scuola secondaria di primo grado, in quanto riscontrate in questo target maggiori fatiche, necessità di comunicare, di uscire dalla realtà.
BANDI ESTATE PER MINORI DI REGIONE LOMBARDIA
Realizzazione di un programma di iniziative rivolte all’infanzia e all’adolescenza (0 -17 anni e 364 giorni) attraverso una rete costituita da enti di cui almeno uno pubblico che sono stati coinvolti nella fase di progettazione e realizzazione delle iniziative. Tutti gli interventi sono stati inseriti in un programma di attività coerenti e coordinate tra loro e caratterizzati dalla più ampia accessibilità e inclusività al fine di permettere la partecipazione di minori con disabilità e/o fragilità a tutti gli interventi previsti.
Il comune di Travagliato ha ottenuto il finanziamento per i bandi 2022-2023 e 2023-2024
MISURA DI SOSTEGNO NAZIONALE DENOMINATA CARTA "DEDICATA A TE"
(anni 2023 – 2024 – 2025)
Fondo per l’acquisto dei beni di prima necessità istituito dal comma 450, art. 1, della Legge n. 197 del 2022 (legge di Bilancio 2023) nello stato di previsione del MASAF, destinato all'acquisto di beni alimentari di prima necessità, abbonamenti ai trasporti locali e acquisto di carburante, da parte dei soggetti che presentano un ISEE non superiore a 15.000 euro oltre ad altri specifici requisiti, da fruire mediante apposito sistema abilitante tramite uno strumento di pagamento denominato Carta “Dedicata a Te”. Compito dei Comuni, oltre a quello di fornire informazioni alla cittadinanza, è quello di rispettare le tempistiche che saranno definite dall'imminente decreto attuativo in materia di consolidamento delle liste dei beneficiari, fornite dall'inps su apposita piattaforma, predisponendo a tal fine controlli anagrafici, nonchè comunicazione ai beneficiari circa l'assegnazione della carta e infine pubblicazione in forma anonima della lista degli assegnatari sul sito istituzionale dell'ente.
